A cura di Melina Scalise

Un’esposizione presso una delle sale Vip dell’aeroporto di Malpensa che Club Sea mette a disposizione dei suoi passeggeri più esigenti, la sala Visconti, non poteva che presentare le romantiche e raffinate fotografie di Norman Douglas Pensa. Immagini di spiagge in bianco e nero, di presenze femminili che si lasciano scompigliare abiti e capelli dal vento e dall’aria salmastra del mare, momenti di gioco e conversazione intima conservano un sapore nostalgico tanto che la serie si chiama C’era una volta.

Le opere sono state tratte dall’esposizione presso la Casa Museo Spazio Tadini a cura di Melina Scalise e Francesco Tadini con catalogo a cura di Fortunato D’Amico.

“Attraverso il paesaggio, prevalentemente naturale e la figura femminile Norman Douglas Pensa racconta il mondo interiore. Donna e Natura insieme, attraverso i suoi scatti, dialogano in situazioni che appaiono surreali, sospese nel tempo. Le sue fotografie sono quasi enigmi da risolvere. Evocano situazioni emozionali di cui se ne percepisce la forza dopo una visione attenta e prolungata. L’atmosfera per Norman Douglas Pensa conta quasi più del soggetto che cattura. ”

Melina Scalise

Leggi l’articolo e il testo critico di Fortunato D’Amico

 

NORMAN DOUGLAS PENSA, scozzese di origine, nasce ad Edimburgo nel 1965.

Seguendo i genitori in Italia, si iscrive alla scuola Britannica Sir James Henderson School dove all’interno del Fine Arts Department sperimenta le sue prime due grandi passioni: la musica e la fotografia. Divenuto fotografo professionista traduce ben presto nel culto della rappresentazione del corpo femminile la sua visione introspettiva dell’armonia e della bellezza – non scevra da nostalgiche note di romanticismo – dove l’atmosfera e la luce naturale giocano un ruolo fondamentale. Le sue figure, spesso enigmaticamente con il volto nascosto, sono complici dello spazio, traducendo per l’occhio di chi osserva un traslato di dimensione temporale sospesa tra reale ed irreale, tra mistero e magia.

Oltre alla fotografia commerciale, tra cui molti lavori con tecnica time-lapse (campagna pubblicitaria televisiva per  il brand Condorelli dei famosi torroncini e sequenze sulla città di Milano nel film “Mi fido di te” del regista Massimo Venier. Attualmente impegnato nella realizzazione di still-life e di riproduzioni. Famosi i suoi reportage su i  ballerini del Bejart Ballet di Losanna , e i noti ritratti di innumerevoli artisti e cantanti.

Al suo attivo ha mostre personali in gallerie d’arte e Musei, sia in Italia che all’estero, Museo Medioevale di Waiblingen (Germania) Museo di Albona (Croazia), Museo Emilio Greco a Sabaudia

In occasione del Fuori Salone milanese 2011 partecipa volontariamente alla Charity “Sedie alla ribalta” in Triennale, progetto di raccolta fondi a sostegno dell’infanzia gravemente malata, per la quale dona una sua libera interpretazione di una sedia in nylon bianca creando un oggetto-icona che attraversa trasversalmente fotografia, design, arte.

LE OPERE DELLA SERIE C’ERAUNA VOLTA  hanno quotazioni di 600 euro (30 marzo 2016)

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Informazioni su melina scalise

giornalista, psicologa

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